F9 on the sunny side of the street, F4.5 on the shady side. For a twentieth of a second hold
your camera steady.
Walker Evans
Sottoprodotto della circolazione delle merci, la circolazione umana considerata come un consumo, il turismo, si riduce fondamentalmente alla facoltà di andare a vedere ciò che è diventato banale.
Guy Debord
Le fotografie, oltre a dare all’individuo il possesso immaginario di un passato reale, lo aiutano a impadronirsi di uno spazio nel quale vive insicuro. Di conseguenza, lo sviluppo della fotografia s’accompagna a quello di una delle più tipiche attività moderne, il turismo. Per la prima volta nella storia, grandi masse di persone abbandonano regolarmente, per brevi periodi, il loro ambiente abituale. Sembrerebbe loro innaturale partire per un viaggio di piacere senza portarsi una macchina fotografica. Le fotografie dimostreranno in modo indiscutibile che il viaggio è stato fatto, che il programma è stato attuato, che il divertimento è stato raggiunto.
Roland Barthes
Non serve lottare con la macchina fotografica né cercare di convincerla. Basta mettersi dietro, inquadrere e ricordarsi di usare un teleobiettivo al tramonto. Le cose migliori nascono dall’ozio e dalla contemplazione. La fotografia è solo questo: ozio e contemplazione portati all’intensità, che finiscono in una buona stampa in bianco e nero, fissata e lavata correttamente perché non sbiadisca troppo in fretta.
Come diceva Napoleone: «On s’engage et puis on voit».
Elliot Erwitt
Con la primavera, a centinaia di migliaia, i cittadini escono la domenica con l’astuccio a tracolla. E si fotografano. Tornano contenti come cacciatori dal carniere ricolmo, passano i giorni aspettando con dolce ansia di vedere le foto sviluppate (ansia a cui alcuni aggiungono il sottile piacere delle manipolazioni alchimistiche nella stanza oscura, vietata alle intrusioni dei familiari e acre d’acidi all’olfatto), e solo quando hanno le foto sotto gli occhi sembrano prendere tangibile possesso della giornata trascorsa, solo allora quel torrente alpino, quella mossa del bambino col secchiello, quel riflesso di sole sulle gambe della moglie acquistano l’irrevocabilità di ciò che è stato e non può esser più messo in dubbio. Il resto anneghi pure nell’ombra insicura del ricordo.
Italo Calvino
Gli occhi, questo magico punto di incontro fra noi e il mondo, non si trovano più a fare i conti con questo mondo, con la realtà, con la natura: vediamo sempre di più con gli occhi degli altri. Potrebbe essere anche un vantaggio ma non è così semplice. Di queste migliaia di occhi, pochi, pochissimi seguono un’operazione mentale autonoma, una propria ricerca, una propria visione. Anche inconsapevolmente, le migliaia di occhi sono collegati a pochi cervelli, precisi interessi, a un solo potere.
[…]
La fotografia, quest’invenzione mirabile alla quale hanno collaborato i cervelli più straordinari, che affascina le menti più fantasiose, e la cui effettuazione è alla portata di tutti gli imbecilli.
Ugo Mulas
Vedere qualcosa di ordinario, qualcosa che vedresti ogni giorno e riconoscerlo come una possibilità fotografica, questo è ciò che mi interessa.
Stephen Shore
Sono un uomo qualunque che cammina, contemplando il riflesso dello spettacolo della strada.
Willy Ronis
La mia passione non è mai stata per la fotografia in sé, ma per la possibilità, dimentichi di sé, di registrare in una frazione di secondo l’emozione procurata dal soggetto e la bellezza formale, cioè una geometria svelata da quello che ci si offre.
«Il tiro» fotografico è un mio quaderno di schizzi.
Henri Cartier-Bresson
Fotografare è trattenere il respiro quando tutte le nostre facoltà di percezione convergono davanti alla realtà che fugge: in quell’istante, la cattura dell’immagine si rivela un grande piacere fisico e intellettuale.
Fotografare è mettere sulla stessa linea di mira la testa, l’occhio e il cuore. Per me fotografare è un modo di capire che non differisce dalle altre forme di espressione visuale. È un grido, una liberazione. Non si tratta di affermare la propria originalità; è un modo di vivere. La fotografia «costruita» o messa in scena non mi interessa. Tengo a dire che il mio giudizio è personale: ci sono quelli che compongono la fotografia e altri che vanno alla scoperta dell’immagine e la colgono, Io mi servo della macchina fotografica come di un quaderno di schizzi […] Per «significare» il mondo, occorre essere coinvolti nella scelta di quanto lasciamo fuori dall’inquadratura. È un atto che esige concentrazione, disciplina spirituale, sensibilità, comprensione della geometria. Solo con una grande economia di mezzi si arrivato alla semplicità.
Fotografare vuol dire tenere nel più grande rispetto se stessi e il soggetto.
L’anarchia è un’etica.
Henri Cartier-Bresson
«A fine organisation of light and shade, effective in itself, apart from the picture motif»
«The experience of the oblique view and displaced proportions»
«The optical truth of the perspectival construction»
«Heightened reality of an every-day object»
«Contrasting relationships between black and white with the finest transitions of grey»
«Organised effects of light and shade bring a new enrichment of our vision»
László Moholy-Nagy
Dobbiamo andare al di là del campo visivo abituale, dobbiamo imparare a fotografare oggetti con la macchina fotografica al di là di questo campo, al fine di ottenere risultati che rompano con la solita monotonia. Solo allora noi vedremo la nostra realtà concreta invece di un qualche tipo di allestimento teatrale, e la vedremo come non è mai stata vista. Il cinema e il foto-occhio devono creare il proprio punto di vista, e usarlo. Devono espandere, e non imitare, il campo visivo dell’occhio umano.
Osip Brik
Se tutto può diventare banale, tutto può ridiventare meraviglioso: che cos’è il banale se non il meraviglioso fatto decadere dell’abitudine.
Brassaï
Bisogna eliminare tutto ciò che è superfluo e ubbidire alla dittatura dell’occhio.
Brassaï
Credo nella bellezza delle cose semplici. Credo che persino la cosa più banale possa rivelarsi interessante.
Alcuni dei lavori migliori che ho fatto li ho realizzati proprio nel mio quartiere. La strada è come un balletto: non sai mai cosa sta per accadere.
Saul Leiter
E senza dubbio il nostro tempo […] preferisce l’immagine alla cosa, la copia all’originale, la rappresentazione alla realtà, l’apparenza all’essere […]. Ciò che per esso è sacro non è che l’illusione, ma ciò che è profano è la verità. Anzi il sacro s’ingigantisce ai suoi occhi via via che diminuisce la verità e l’illusione aumenta, cosicché il colmo dell’illusione è anche per esso il colmo del sacro.
Ludwig Feuerbach
La fotografia è quando poche sfumature di luce e ombra accendono emozioni intense.
Patrick Ems
Non mentite! Fotografate e fatevi fotografare!
Cristallizzate l’uomo non con un ritratto “sintetico” ma con una moltitudine di istantanee scattate a ore diverse e in diverse condizioni.
Date valore a tutto ciò che è reale e contemporaneo per essere reali e non recitare la parte di esseri umani.
Aleksandr Rodčenko
Vedere bene. Il risultato eccellente lo si può avere solamente se c’è la luce che accarezza adeguatamente il modellato delle forme.
Mimmo Jodice
Senti amico mio bisogna gettarsi nelle strade senza tante scene o riflettori, bisogna cercare soltanto una frontiera e un limite da scavalcare, bisogna gettare le nostalgie e i retrò, anco riflussi e regressioni, via gli interni i teatri e gli stabilimenti. Si dovranno invece ricercare periferie, ghetti e marciapiedi, viali lampioni e cantinette, anco però sottoscale soffitte e sottotetti, ok?
Pier Vittorio Tondelli
Il colore descrive. Il bianco e nero interpreta.
Elliot Erwitt
È una cosa che m ha detto Ugo Mulas, agli inizi. Appena sono arrivato a Milano da Venezia sono andato a trovarlo perché Mulas era già un fotografo affermato e mi mostrava le sue foto. Io continuavo a dire “Bella questa. Bellissima. Ah che bella questa” e un certo momento mi ha detto “Se dici ancora che la mia foto è bella ti caccio via”. Allora io imbarazzatissimo sono diventato tutto rosso ho detto “ma scusi perché” – gli davo ancora del lei appena conosciuto – “Cosa devo dire? Per me o è bella o buona non lo so, per me è tutto lo stesso”. Lui mi dice: “No c’è una enorme differenza fra una foto bella, cioè una foto che magari formalmente è perfetta e però non dice niente e una foto buona, che magari è tecnicamente non perfetta ma racconta e dice qualcosa”. Da allora ho cercato sempre di fare foto buone e non belle.
Gianni Berengo Gardin
In certi momenti ho voglia di fotografare tutto, tutto quello che vedo mi sembra interessante. Poi però guardo nell’obbiettivo, e tutto mi sembra ovvio. Ma mi sembra ovvio per gli stessi motivi per cui prima volevo fotografarlo. Se mi distraggo dall’idea di dover fotografare, invece, a momenti succede il contrario: una cosa mi colpisce isolatamente, senza pensarci troppo la inquadro e vedo che riesco a farla giocare bene nell’inquadratura. È soprattutto un problema di inquadratura. È anche una questione di stati d’animo.
Gianni Celati
Una buona fotografia deve avere l’elemento del buon design: tutto ciò che contiene deve essere essenziale. Non è mai come un dipinto, dove puoi avere la perfezione. Non dev’essere assolutamente perfetta. La perfezione la ucciderebbe.
Leonard Freed
Dobbiamo rivoluzionare la nostra percezione ottica. Dobbiamo strappare il velo dai nostri occhi.
Aleksandr Rodčenko
Se si vuole insegnare all’occhio umano a vedere in modo nuovo, è necessario mostrare oggetti di uso quotidiano e familiare attraverso una prospettiva del tutto inaspettata.
Aleksandr Rodčenko
È l’ora delle immagini. Il nostro nuovo Plutarco è l’obiettivo Kodak, che uccide la realtà con un processo ottico e la fissa come lo spillo fissa la farfalla sul cartoncino. Oggetti e persone, fuori del tempo, dello spazio e delle leggi di casualità divengono una visione. La fotografia coglie il mondo in flagrante.
Leo Longanesi
C’è qualcosa di più bello che possedere una donna: è possedere una strada, una città, dove non sei nessuno e tutto è tuo perché sei tu che guardi.
Cesare Pavese
L’arte di vedere è un’arte di saper essere solo. Bisognerebbe guardare le cose con l’occhio del forestiero, del passante che non ha nulla da perdere e nulla da guadagnare in quella strada, e allora tutto diventa miracoloso.
Cesare Pavese
Andare per le strade è un modo di non essere nessuno, eppure di essere tutto ciò che si vede. Se sei solo, la città è tua; se sei in compagnia, la città è solo un rumore di fondo.
Cesare Pavese
I have a vision of life, and I try to find equivalents for it in the form of photographs.
Alfred Stieglitz